Primarie del centrosinistra: i candidati sono supereroi

Posted on novembre 12, 2012

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Ho mille cose da fare, giuro, ma poi sul sito del Partito Democratico mettono un banner in cui i candidati alle primarie sono rappresentati come supereroi e allora si spengono le luci e si apre il blog. Perchè o sono dei geni, o sono immensamente cretini, oppure entrambi, ma non si può non parlare della scelta di rappresentare Bersani, Renzi, Tabacci, Puppato e Vendola come i Fantastici 4, supereroi dei fumetti per pubblicizzare il confronto tv di questa sera.

E quindi sono dei geni, visto che ne stiamo parlando.

Ma mi permetto, da amatore di fumetti e di immaginari, anche e soprattutto politici, di fare una sorta di esegesi sull’immagine.

Matteo Renzi è la Torcia Umana, impulsivo e farfallone. Può volare, ma la sua irruenza fa molti danni.

Pierluigi Bersani è la Cosa, metà uomo, metà segretario del Pd. Uomo di pietra o convitato di pietra?

Laura Puppato è la Donna Invisibile. Nome omen.

Nichi Vendola è Mister Fantastic, si può allungare a dismisura ed è il leader del gruppo. Sarà un messaggio implicito?

Bruno Tabacci è Silver Surfer, alieno, prima cattivo poi buono, si sacrifica per salvare la Terra. Comunque è una sorta di intruso, senza volto, gira l’Universo a bordo di una tavola da surf.

La comunicazione politica, non potendo più contare su eroi di riferimento, nè Che Guevara, nè Mao, nè tantomeno Andre Agassi, se servisse, costringe chi ha pensato la comunicazione a rivolgersi ai fumetti. Una scelta strategica che si è rivelata utile non solo per richiamare l’attenzione dei social network ma anche perchè fosse chiaro a chi è rivolta la comunicazione. Avvicinare i trentenni alle primarie, alla politica, allontanarli dal fascino di Grillo & Co.

Si pesca dall’immaginario dei supereroi per far assumere ai politici, antieroi per eccellenza, le loro sembianze.

Viene in mente la canzone degli 883 Hanno ucciso l’Uomo Ragno:

le facce di Vogue sono miti per noi
attori troppo belli sono gli unici eroi
invece lui si lui era una star ma tanto non ritornerà

Non essendo i protagonisti di nessuna storia, o meglio, di nessuna storia universalmente condivisibile, i candidati premier del centrosinistra sono costretti a indossare la maschera di qualche supereroe inventato.

Comunque, non si può non notare una certa dose di autoironia, che è sicuramente apprezzabile.

Immediatamente in rete si sono diffuse le parodie. Riportiamo quelle made in Puglia:

Pinuccio

Quink 

Posted in: Immaginari